Ho partecipato all’Alfresco Devcon 2018… ed è stato fantastico!

Ho incontrato persone assolutamente speciali, ascoltato conferenze divertenti e interessanti, tenuto ben due lightning talk, ricevuto un premio per i miei contributi alla community… e più di tutto mi sono divertito un mondo!

Potreste anche fermarvi qui… ho detto tutto l’essenziale.

Se invece volete scoprire qualche dettaglio in più su quello che è successo a Lisbona nei due giorni a metà gennaio, condito di qualche aneddoto (forse) divertente, continuate a leggere…

Il DevCon 2018

Dopo qualche anno di letargo, finalmente quest’anno è stato organizzato un nuovo DevCon, una conferenza di respiro internazionale (e lo era davvero… c’erano persone dal Sudafrica, dall’Australia, dal Brasile e persino dal Giappone!) interamente dedicata ad Alfresco.

La cosa che più mi è piaciuta è stata che non c’erano solo(!) membri illustri della community ma soprattutto gli sviluppatori delle maggiori tecnologie che compongono Alfresco. Poter ascoltare talk su ADF o APS tenuti direttamente da chi quei componenti li sta realizzando è stata una esperienza impagabile.

La location era suggestiva: gli ultimi due piani del Museo du Oriente con un enorme terrazzo che affacciava proprio sul ponte più famoso di Lisbona.

Il cibo (eh sì da italiano non posso non esprimere un giudizio anche su questo aspetto) era… come posso dire… passabile.

Il tutto è stato ben organizzato. Nonostante i molti partecipanti, non si percepiva la sensazione di eccessivo affollamento. Gli spostamenti erano agevoli e i talk sono filati tutti liscissimi (eccetto per qualche piccolo problema tecnico di tanto in tanto ma che non ha almeno a mio parere impattato sulla qualità degli interventi).

Il mio premio per i contributi nella community

I miei lightning talk

E’ stata probabilmente l’incoscienza a spingermi a proporre ben due talk (erano lightning talk… perché sarei stato un pazzo a scegliere da subito le sessioni lunghe!) in inglese di fronte ad un pubblico internazionale.

Fatto sta che, in prima battuta, ne è stato scelto uno… e io ero già contentissimo così perché a quanto pare la selezione è stata severa e c’è stato un altissimo numero di proposte respinte. Poi dopo un paio di settimane mi è stato comunicato che era stato selezionata anche la mia seconda submission

Notizia splendida… ma che ha portato il mio livello di tensione, già elevato, a schizzare verso l’alto (perché si sa che il livello di tensione sale con il quadrato del numero di talk) . Ora, per chi non conoscesse i lightning talk (e io non li conoscevo prima di questo evento) posso dire che sono degli interventi veloci della durata di 5 minuti. Bisogna condensare tutto il 20 slide che verranno proiettate in auto-avanzamento ogni 15 secondi.

Inutile dire che non c’è tempo per pensare… e si riescono ad enunciare al massimo una o due frasi per ogni slide.

In queste occasioni, dove c’è un alto grado di tensione, bisogna essere ben preparati per non fare brutte figure.

Ho finito per imparare entrambi i talk a memoria a forza di ripeterli… (e nonostante questo l’emozione del momento mi ha spinto a “leggere le slide” in più di una occasione, cosa che non si dovrebbe fare… ma va bene così).

Io durante il secondo dei miei lightning talk

Le slide di entrambi i miei talk sono su slide share:

Il premio per la mia attività nella community

Eh sì… ho ricevuto anche un (inaspettatissimo) premio per la mia attività nella community.

Durante la pausa pranzo dell’ultimo giorno è stato improvvisato (in gran segreto) un banchetto pieno di strani gadget. Poi da un microfono spuntato quasi dal nulla sono stati chiamati 20 membri della comunità che si erano distinti per le loro attività nella community. E tra quelli c’ero anche io!

Naturalmente è stato un grandissimo onore per me… ed ero a dir poco stracontento (come testimionia una delle foto qui sotto).

Tornato a casa ho però quel premio ha cominciato a far sentire il suo peso… E’ stato un premio per le cose fatte in passato… ma è un po’ come se dovessi meritarmelo anche nel futuro. Ve lo devo dire? Sfida accettata… ho in mente delle belle cose per il 2018.

Siete curiosi di sapere cos’era il premio: un cubo di rubik edizione speciale.

Il mio premio per i contributi nella community; Io e Francesco Corti, product evangelist di Alfresco